martedì 26 febbraio 2013

Chiusura. बंद

Mustang, Nepal, Agosto 2008 o 2009?
Questo blog chiude per un po'. Troppo dolore!
....ma anche nei luoghi più aridi possono sbocciare fiori...più avanti
इस ब्लॉग को थोड़ी देर के लिए बंद हो रहा है 
बहुत दर्द

फूल बहुत शुष्क स्थानों में खिल कर सकते हैं
अब नहीं
शायद बाद

domenica 24 febbraio 2013

Percorsi interiori. samapti-maran

Kathmandu, Nepal, My Best place
Ci sono strade del cuore che percorriamo da sempre,
strade che hanno fatto parte di noi per anni, per vite intere, passate presenti e future.
Questi luoghi, queste strade, cambiano colore e quello che percepivamo come luce o accecante colore diventa un bianco e nero sbiadito. Il freddo ci invade e nulla sembra più riscaldarci.
Quelle strade, quei luoghi, quelle emozioni, rimangono dentro di noi , anche se con un nuovo cocente e freddo significato.
Un ricordo che non riesce più a sollevarci
Un ricordo che lotta con noi per non diventare rimpianto o rammarico
Una luce fredda e consapevole
Una nuova luce ha realmente illuminato quello che era nascosto, quello che era illusione
Davanti, ora, la nuda-vera strada, i luoghi del presente, incolore muto
(T.H.A.S.)

mercoledì 20 febbraio 2013

Nell'oscurità

कालो बादलबाट खसेको
अन्धकार भित्र बसेको,
ईश्वर हो कि भिखरी?
घर, घर, अागन चारी
बोल्दछ, अार्तध्वनिमा बोल्दछ
करुणामृत दिल भारी ।


Laxmi Prasad Devkota

venerdì 15 febbraio 2013

Nepal: un paese spento

Come sia possibile che il paese con uno dei più alti potenziali di energia elettrica al mondo da fonti idriche ne possa essere sempre privo è un mistero.  Grazie ai bacini idrici himalayani il Nepal ha un potenziale idrico di 40,0000 MW ma ne sfrutta solo 600. Durante la stagione secca (questa) non sarebbe comunque possibile utilizzare più di 900 MW perchè mancano le strutture e gli investimenti adeguati per farlo.Una città sovraffollata come Kathmandu e un governo instabile completano il quadro. E così i nepalesi hanno mediamente 12 o addirittura 18 ore (da questa settimana) di blackout al giorno. Proviamo ad immaginare la nostra vita senza elettricità: cucinare, stirare, lavare, lavorare al Pc o semplicemente ricaricare un telefonino. Si aggiunga poi il problema dell'approvvigionamento di acqua.  In Nepal molti serbatoi posti sui tetti delle case funzionano elettricamente. L'acqua potabile che esce dai nostri rubinetti è un lusso. Chi non può permettersi un serbatoio per l'acqua calda, un extra lusso, non può neanche permettersi tanta acqua potabile o un pannello solare. In molte  zone il razionamento è disponibile ogni 8 giorni. Qualche volta ogni 10 o 12 giorni. Arrivano grandi camion che distribuiscono secchi di plastica per le scorte e il fabbisogno delle famiglie.
Un paese al buio. Esci per  andare al lavoro e constati che "Batti gayo". Torni dal lavoro ed è sempre "Batti gayo". Ogni attività diventa impossibile. Se sei fortunato hai a disposizione 2 ore circa di corrente all'ora di pranzo o, comodamente, nel cuore della notte. Il rimbombare dei generatori per i grandi alberghi è musica costante.
Ogni anno il consumo di elettricità nella valle di Kathmandu sale del 5-6 % ma le infrastrutture non supportano  tale progresso. E pensare che il Nepal, come il Buthan, potrebbe potenzialmente esportare elettricità a Cina e India.
Il lume di una candela  è sicuramente romantico e affascinante ma le strade della città diventano pericolose o, comunque, poco invitanti. I pochi turisti che girano per Kathmandu in questi giorni rincasano presto  e rinunciano  a cenare nei ristoranti nella stradina più isolata. Un altro schiaffo alla già fragile economia.

mercoledì 6 febbraio 2013

Chi sono i tuoi amici? दोस्त कहा छन्?

दोस्त कहा छन्? साथ छ को को? घर हो तिम्रो कुन देश?
जान्छौ कुन पुर भवन मुसाफिर, ल्यायौ कुन सन्देश?
दोस्त मेरो शुभ उद्योगी, साथ छ साहस बेश ।
विश्व सबै घर, हृदय-पुरीतिर ल्याउछु सेवा सन्देश ।।
Laxmi Prasad Devkota

lunedì 4 febbraio 2013

Hinduismo e Buddhismo italiani

Nepal 2007
Art. 8 Cost. 
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.



Tutte le religioni sono uguali. Ci abbiamo messo un po' a capirlo in Italia. Il sincretismo e il rispetto altrui non sono sempre stati il  nostro forte.
Dal 1 Febbraio però anche l'hinduismo e il buddhismo sono stati ufficialmente riconosciute dallo Stato italiano.
In Italia gli hindu sono circa 260.000, e non sono tutti extracomunitari! I Buddhisti circa 150.000., eccetto i simpatizzanti.
Dal 2016 sarà anche possibile versare la quota dell'8x1000 alle due fedi. Da tempo è già possibile donare il 5x1000.
Non sono molte le strutture italiane. In verità le differenze all'interno delle due fedi sono molteplici quindi è difficile trovare un censimento comune e veritiero.
I principali templi hindu sono a Mantova, Savona e Treviso. Maggiori informazioni si possono trovare presso l'UII, l'unione induisti italiana. Altri interessanti link si possono trovare qui.
Per il Buddhismo sono maggiormente presenti le scuole Theravada, Mahayana e soprattutto di Nichiren e Dzogchen; meno quello tibetano o di Vajrayana. Anche per il Buddhismo esiste una UBI, Unione Buddhisti italiani, così come molte associazioni e attività.