domenica 24 febbraio 2013

Percorsi interiori. samapti-maran

Kathmandu, Nepal, My Best place
Ci sono strade del cuore che percorriamo da sempre,
strade che hanno fatto parte di noi per anni, per vite intere, passate presenti e future.
Questi luoghi, queste strade, cambiano colore e quello che percepivamo come luce o accecante colore diventa un bianco e nero sbiadito. Il freddo ci invade e nulla sembra più riscaldarci.
Quelle strade, quei luoghi, quelle emozioni, rimangono dentro di noi , anche se con un nuovo cocente e freddo significato.
Un ricordo che non riesce più a sollevarci
Un ricordo che lotta con noi per non diventare rimpianto o rammarico
Una luce fredda e consapevole
Una nuova luce ha realmente illuminato quello che era nascosto, quello che era illusione
Davanti, ora, la nuda-vera strada, i luoghi del presente, incolore muto
(T.H.A.S.)

4 commenti:

Clara ha detto...

Stupendo.

Clara ha detto...

Da dove viene?

Sonia.namaste Namaste ha detto...

La parola da me
l'immagine dal nepal

Clara ha detto...

Stupenda la tua parola, e anche la foto. Un abbraccio