lunedì 27 maggio 2013

Nepal: i libri e i sogni rubati ai bimbi

Kathamndu 2009
La corruzione e la frode colpiscono anche i bambini e il diritto all'istruzione. Nonostante lo stanziamento da parte del governo nepalese di un miliardo e mezzo di rupie per la distribuzione gratuita dei libri di testo scolastici, mancherebbero all'appello più di un milione di testi. Responsabili della frode sarebbero la Janak Sikshya Samagri Kendra e la Sajha Publication.
L'istruzione in Nepal è un diritto non scontato. Molti bambini non riescono ancora ad accedere liberamente a questa preziosa risorsa. Per alcuni è addirittura impensabile raggiungere ogni mattina la scuola più vicina, quando ne esiste una.
Rubare ai bimbi e al loro futuro significa rubare il futuro dello stesso paese.
E mentre i bimbi sfortunati rinunciano ad un futuro, quelli ricchi fanno un giretto alla diciasettesima fiera del libro in centro città per comprare gli ultimi best sellers occidentali


4 commenti:

Elisa Chiodarelli ha detto...

è veramente il fondo del fondo della corruzione e dell'ingiustizia, come rubare una medicina ad un malato, come sparare sulla croce rossa!
è assurdo :-(


Sonia.namaste Namaste ha detto...

Assurdo e scandaloso

Nela San ha detto...

Si sa: se il popolo rimane senza cultura, più facile sarà manipolarlo. Nelle civiltà occidentali invece basta imbambolarli dinanzi a trasmissioni televisive con urla, pianti, addii, balletti e altro di trash che però faccia audience.

Sonia.namaste Namaste ha detto...

Gli strumenti di controllo hanno mille volti :(