sabato 28 settembre 2013

Nepali workers

In questi giorni si parla molto delle numerosi mortei bianchi nell'evoluto Qatar.  Tra i lavoratori, oppressi e sfruttati per la costruzione nel paese arabo, numerosissimi sono i nepalesi.
E' il sogno di molti nepalesi quello di lasciare il paese in cerca di fortuna. Molti decidono semplicemente di lasciare il loro villaggio. Difficimente fanno ritorno a casa.
Qatar, India, Malesya. Questi ed altri i paesi esteri scelti. Chi torna a casa rimane per poco. Si prova ad aprire un chai shop al  villaggio, si può provare a comprare un piccolo trattore per mostrare ai vecchi compagni di scuola il proprio potere di acquisto. Ma a molti, dopo un po', il villaggio sta stretto. E allora si vende il piccolo gas set o il nuovo mezzo agricolo e si parte di nuovo. Questa volta per sempre.Oggi il Nepal è, dopo le Filippine, il paese con la più alta percentuale di migranti sul totale della popolazione.

3 commenti:

Chandana S. ha detto...

A Doha mi avevano colpito tutti quei grattacieli in costruzione.C'era un'atmosfera surreale,il silenzio interrotto soltanto dal picchettìo dei lavoratori di cui potevamo intravedere le sagome da lontano,sui grattacieli.Poi un'amico,in India, ci raccontò delle "vedove bianche",di questi mariti che partono per lavorare e tornano dopo anni...e oggi ho letto questo post.

Clara ha detto...

Proprio ieri invece c'era un articolo su un quotidiano indiano, credo DNA (non ne ho conservato traccia, purtroppo) e parlava dei nepalesi che stanno costruendo lo stadio in Qatar. Tragedie quotidiane. Baci da Mumbai

Sonia.namaste Namaste ha detto...

Eh si Chandana, è proprio così. Nel villaggio che ho frequentato per anni in Nepal c'è un bimbo, nipote di un mio caro amico. Ha solo 4 anni ma suo papà è andato a lavorare negli emiri e non è più tornato. La madre, appena diciottenne e già forzata ad un matrimonio combinato intercastale, ha abbandonato il piccolo lasciandolo ai nonni ed è scappata con un giovanotto in città. Ora il bimbo vive in estrema povertà con due nonni asmatici e malridotti. Ci sono centinaia di storie di qesto tipo in Nepal. Così tante che il governo ha previsto una legge che permette alle donne di risposarsi senza avere notizia certa del marito emigrato. Tristissimo.

@Clara: anche in Italia Rainews24 ha parlato molto del Qatar e dei nepalesi. Sono così arrabbiata per questa cosa. A volte si finge di essere ricchi ed evoluti. Poi però.....